Volano i sacchetti dell’immondizia e l’Olgiata protesta…inutilmente

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I sacchetti dell’immondizia all’Olgiata non solo vengono abbandonati o rimangono incustoditi. Non solo vengono ritirati dall’AMA quando può o ritiene opportuno. E’ novità di oggi che sono diventati volanti! E dire che il Consorzio avrebbe fornito all’AMA perfino gli indirizzi dei consorziati per accertare chi paga e non paga l’imposta sui rifiuti! Un’iniziativa censurata oltre che da noi da qualche consorziato che imputerebbe al Consorzio una violazione della legge sulla privacy. 

La storia dell’immondizia all’Olgiata andrebbe insomma rovistata a fondo e non cadenzata da comunicati da via Bragaglia sempre uguali che alla fine minacciano azioni giudiziarie che rimangono tali e utili solo per fronteggiare la prossima protesta. Nella prima mattinata di oggi abbiamo ricevuto l’accorata lamentela di un consorziato e qualche ora dopo un comunicato del presidente del Consorzio. Il teatrino sembra sempre lo stesso e lo lasciamo giudicare ai lettori. 

Gentile Direttore,

per quello che può valere, sconfortato e indignato, ti prego di pubblicare questa foto scattata questa mattina, 22 giugno, alle 8.00, e queste poche righe di sfogo. Qualcuno si chiederà: “cosa c’è di strano, un sacchetto di rifiuti, ce ne sono tanti in giro qui all’Olgiata”.  Già è vero ce ne sono tanti, anzi troppi, ma il problema è che questo sacchetto è stato gettato davanti al cancello pedonale di casa mia.                                                                                                                                                                  

E allora? si domanderà il Consorziato ormai avvezzo a questo spettacolo.                                                                                  Caro Consorziato, non con l’abitudine si rendono sopportabili i comportamenti incivili.Ho telefonato alle 8.30 all’ufficio di segreteria del Consorzio Olgiata denunciando la cosa.                                                  

Una gentile Signora mi ha detto che di essa avrebbe informato l’ AMA.                                                                                          Alla mia manifestazione di insoddisfazione ha aggiunto che avrebbe informato anche il Capo della Vigilanza, non appena fosse arrivato in ufficio.                                                                                                                                               Lungi da me la volontà di stigmatizzare il comportamento della Signora al telefono.                                                           

Quello che invece voglio mettere in evidenza è la inciviltà nei comportamenti di alcuni consorziati e la mancanza di volontà da parte del Consorzio di intervenire in modo incisivo nei controlli sui comportamenti degli stessi.  Evidentemente la risposta della gentile signora al telefono in riferimento alla denuncia all’AMA è significativa di una disposizione da parte della Direzione del Consorzio: “rispondere al Consorziato che denuncia l’inciviltà nei comportamenti dei residenti che il Consorzio non ha alcun potere sanzionatorio e, comunque, non è nelle competenze del Consorzio  intervenire per mantenere il decoro e la pulizia del comprensorio “.                                                                                                                                                                                               Forse è proprio da questo atteggiamento del Consorzio che nasce lo sconforto e l’indignazione. Certo, non si può pretendere che il Consorzio provveda alla educazione dei residenti, ma è fondamentale che organizzi i servizi  (leggi AMA,  leggi vigilanza-non-solo-sicurezza) a che l’Olgiata resti una comunità rispettosa della convivenza civile e dell’ambiente.                                                                                                                         

Chissà se qualcuno leggendo questo sfogo, condividendolo, provveda in merito.  

Lettera firmata

Gentili Consorziati,

stiamo soffrendo  tutti noi in questi giorni i disservizi palesi di Ama. Il piano di raccolta che ci era stato presentato qualche settimane fa, non risulta attuato. Il Consorzio, a mezzo dei propri uffici, tutti i giorni segnala i disservizi anche inoltrando ad Ama le vostre proteste scritte. Eravamo giunti con i vertici Ama, dopo numerose riunioni, – diversi mesi fa e prima della presentazione del piano –  alla condivisione di un testo di convenzione  che prevedeva che il Consorzio curasse autonomamente la raccolta interna dei rifiuti, previo storno  sulle bollette dei Consorziati della parte variabile del tributo. A voce ci è stato riferito che il Comune avrebbe “bocciato” il piano non intendendo rinunciare a detta parte di tributo .  Il CdA valuterà nella  prossima riunione quali ulteriori iniziative intraprendere a tutela del diritti dei consorziati, non escluse azioni giudiziali. 

Il Presidente