Una navetta per il terzo varco? Non è una follia, ma solo in economia

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Il Consorzio nei giorni scorsi ha lanciato un sondaggio per capire quanti consorziati utilizzeranno il terzo varco. Non sappiamo quanti abbiano partecipato all’indagine , ma conosceremo la risposta in settembre quando inizieranno le scuole e molti ragazzi lo utilizzeranno. 

Il Consorzio ha anche accarezzato l’idea di attivare uno shuttle per ridurre l’uso delle auto nel comprensorio e sopperire alla mancanza di parcheggio presso il varco appena aperto, pensato come kiss & go. 

Chi non ha la possibilità di farsi accompagnare o non vive nelle vicinanze avrebbe tutto l’interesse a disporre di una navetta. Lo shuttle potrebbe essere utile per chi frequenta il golf, il country club o ha bisogno di recarsi al centro commerciale. Una delle 25 fermate ipotizzate è infatti prevista in via Bragaglia, dove ha sede anche il Consorzio. Ma quanto costa realizzare un servizio di shuttle? Un’enormità se dato in appalto. Il Consorzio ha chiamato tre ditte per avere un’idea dei costi ed è trapelata una cifra di ben 500mila euro l’anno. Inoltre è stato richiesto al Consorzio un contratto per ben quattro anni! 

Non pensiamo che i consorziati approverebbero una spesa così esorbitante sia se il servizio fosse gratuito sia se fosse a pagamento. Eppure l’idea non è cattiva, e secondo noi andrebbe realizzata in economia, prendendo in afffito sia un pulmino (anche usato), sia due autisti. In questo modo il costo potrebbe non superare i 100mila euro l’anno. Basterebbero 500 utilizzatori disposti a pagare un abbonamento di 20 euro al mese (per 10mesi l’anno)per realizzare un servizio utilissimo. Che forse potrebbe consentire perfino di conseguire un utile economico, oltre a quello di  migliorare l’ambiente e la vivibilà nel comprensorio.