“Smoke gets in your eyes” la nuova canzone di Bernardi

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L’avvocato Gisueppe Bernardi al traguardo del suo secondo mandato, nel tentativo di rimanere in sella al Consorzio per altri tre anni ha deciso di accelerare gli incontri con il Comune di Roma per far vedere che è prossimo a un accordo. Così intende tranquillizzare i consorziati e soprattutto consentire a se stesso e ai consiglieri a lui vicini di poter continuare a governare l’Olgiata per un altro triennio. 

Oggi ha annunciato che il giorno 4 aprile 2019, insieme alla sua fida consigliera Paola Caruana, hanno incontrato l’Assessore all’Urbanistica arch. Luca Montuori e due funzionari dell’Assessorato. Alla riunione ha partecipato anche il presidente del XV Municipio dott. Stefano Simonelli. Alla riunione mancava, tuttavia, il vice presidente Pierandrea Felici. Come mai? Il presidente ormai scaduto del Consorzio ci fa sapere che “in ordine alla richiesta del Consorzio di mantenere l’Olgiata (per tutta la durata del Consorzio) nelle  sue attuali caratteristiche di Gated Community (ovvero di comprensorio chiuso ed autogestito), l’Assessore ha espresso un interesse dell’Amministrazione “collimante“ con quello del Consorzio”. Come al solito riceviamo un’interpretazione di Bernardi e non una nota dell’Assessorato, che come abbiamo visto dall’ultima lettera del Comune potrebbe essere di tenore diverso. Bernardi ci dice per la prima volta che “ sono state prospettate e discusse almeno due soluzioni giuridiche   per addivenire ad un “accordo”, preceduto da un atto di indirizzo politico dell’Assessore, che soddisfi la richiesta del Consorzio”. Il presidente tuttavia non ritiene di dover informare i consorziati delle due soluzioni giuridiche. E non ci dice neppure se queste soluzioni siano state discusse dal Consiglio di amministrazione del Consorzio, di cui si ostina a non divulgare i verbali. Precisa tuttavia che ”in quanto alle aree verdi di proprietà del Comune site all’interno del comprensorio, è all’esame la possibilità di un affidamento al Consorzio delle stesse, a norma di legge, con oneri di manutenzione a nostro carico”. Si tratta di circa 20 ettari di terreno di cui il bosco di Pratolungo che potrebbero essere dati in comodato d’uso gratuito (ma per quanti anni?).

“La riunione si è conclusa con l’impegno degli Uffici dell’Assessore ad un approfondimento delle procedure”, dice la nota del Consorzio. E conclude con un invito implicito ai consorziati a partecipare alla prossima assemblea: “Si resta quindi in attesa di un nuovo prossimo imminente incontro con l’Assessorato, che si è dichiarato, allo stato, unico interlocutore del CdA del Consorzio.All’Assemblea già fissata dal CdA per il giorno 30 aprile/ 25 maggio 2019, in cui e’ posta all’ordine del giorno la discussione sul tema rapporti con il Comune di Roma (con eventuali deliberazioni) verranno illustrati gli ulteriori progressi nel frattempo intervenuti. Sarà presente il presidente del nostro Municipio dott. Stefano Simonelli, che sostiene costantemente l’azione e l’interesse del Consorzio anche da Lui ritenute corrispondenti all’interesse pubblico”. A noi fa piacere che venga il presidente del Municipio ma  vorremmo vedere anche  il Sindaco, o quanto meno l’assessore. Come mai l’avv.Bernardi non ha invitato questi ultimi? 

Come mai il presidente uscente del Consorzio utilizza la “trattativa” con il Comune, al momento ricca solo di parole e promesse, alla vigilia di un’assemblea in cui vuole cambiare lo Statuto per governare il Consorzio per altri tre anni? Come mai in sei anni di gestione l’avvocato Bernardi non ha ritenuto di dover bussare alla porta dell’Assessorato del Comune di Roma? A noi fa solo ricordare una canzone: “Smoke gets on your eyes”. Era il 1958 e la suonavano i Platters . Bernardi aveva solo sei anni, ma la “canta” ancora bene. 

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