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Il Golf Olgiata sale di 32 posizioni tra i primi 100 del mondo, ma non ospiterà la Ryder Cup

“L'Olgiata Golf Club è salita di ben 32 posizioni nella classifica di Golf Digest dei 100 migliori campi  del mondo. Dal centesimo al sessantottesimo posto!!!!  Eh sì, il Socio dell'Olgiata è Socio in uno dei campi più belli del mondo, e credo che sia una grande soddisfazione veder riconosciuti tutti gli sforzi che sono stati e che vengono continuamente fatti dalla compagine sociale anche in momenti non certo facili. Una notizia che ci riempie di orgoglio  perché, ce lo dicono gli altri, l'Olgiata è GRANDE”. Così scrive ai soci del Golf Club dell’Olgiata il direttore Mauro Guerrini. Nella descrizione del golf del nostro comprensorio sulla rivista americana si legge anche: “l’unica presenza italiana tra i primi 100 grandi campi del mondo è un percorso classico originariamente progettato nel 1962 dall’inglese C.K. Cotton. Sette anni fa, l’architetto americano Jim Fazio ha allungato il percorso, completamente rifatto i bunkers e agggiunto degli ostacoli d’acqua in luoghi strategici su cinque buche. Date queste migliorie, è un po’ strano che la Ryder Cup del 2022, la prima volta che si gioca in Italia. non sia stata attribuita all’Olgiata”.

La Ryder Cup 2022 si giocherà invece presso il Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia (Roma), campo selezionato dalla IMG, (advisor per la candidatura italiana). Il campo e’ stato scelto dalla RCE ( Ryder Cup Europe ) perche’ ritenuto l’unico con le caratteristiche tecniche e di infrastrutture idoneo ad ospitare la competizione sportiva Ryder Cup 2022. La struttura, di proprietà della famiglia Biagiotti, dispone di 27 buche e si trova a soli 17 chilometri dal centro di Roma. Le caratteristiche tecniche, la vicinanza alla capitale, la club house tra le più grandi d’Europa e gli ampi spazi per accogliere un gran numero di spettatori sono state ritenute  la location ideale per una manifestazione della rilevanza della Ryder Cup.

Il Progetto Ryder Cup – si può leggere sul sito della Federazione Italiana Golf - abbraccerà l’intera nazione, sia attraverso i grandi tornei internazionali che verranno ospitati dai circoli di tutte le regioni sia attraverso eventi dal forte valore simbolico. E’ stato già programmato di organizzare due “tee shot” che uniranno idealmente il Paese. Con la partecipazione dei campioni italiani, il colpo di apertura è stato effettuato nella Valle dei Templi e verrà replicato sul Monte Bianco. Un viaggio virtuale da sud a nord per far conoscere il golf e i suoi valori fondanti. Queste manifestazioni sono legate a progetti benefici.
Il Progetto Ryder Cup 2022 ha  tra i suoi obiettivi anche l’aspettativa di incentivare una nuova generazione di giocatori, facendo conoscere la disciplina stimolandone l’interesse, usando come leva anche la promozione di corsi a costi ridotti e patrocinando manifestazioni sportive ed eventi. Il target è rivolto soprattutto ai ragazzi in età scolare (elementari e medie).
Con l’impegno dei Comitati Regionali, sono state stipulate convenzioni con Istituti Scolastici ed Università utili a trasmettere l’immagine ed i concetti del golf a tanti ragazzi e alle loro famiglie.
Inoltre, per avvicinare i giovani a questo sport, la FIG ha lanciato un’iniziativa promozionale che prevede un pacchetto di lezioni collettive della durata di due mesi a soli 99 euro.
Oltre a questo per gli under 18 esiste il tesseramento libero a soli 20 euro che permette di iscriversi presso un circolo di golf senza necessariamente diventarne socio.
La diffusione del golf in Italia passa anche attraverso un percorso culturale di educazione sportiva che favorirà il reinserimento nella società di persone disagiate. Dalle carceri alle periferie, il golf sarà il portatore di un messaggio di educazione sportiva. In quest’ottica la Federazione Italiana Golf ha già avviato da un anno il progetto “Golf Senza Frontiere”. Grazie all’impegno della Onlus “Sport Senza Frontiere” e al supporto dell’Istituto per il Credito Sportivo, 15 ragazzi della periferia romana di Tor Bella Monaca sono stati portati in campo per l’avviamento alla pratica golfistica. Al termine del corso, molti di questi ragazzi hanno voluto proseguire a giocare, e ora raggiungono con i mezzi propri la Garden Golf University, campo pratica dell’Università di Tor Vergata, prendendo parte anche alle gare con gli altri iscritti. Altri progetti stanno nascendo grazie anche al sostegno di Ministeri: Miur, Salute ed Ambiente. Il Progetto Ryder Cup 2022 ha un costo complessivo di circa 157 milioni di euro. Il Progetto si sviluppa in dodici anni, dal 2016 al 2027 su tutto il territorio nazionale con 37 manifestazioni principali: 12 Open d’Italia, 12 Open Senior Tour e 13 tornei del Challenge Tour e circa 60 gare del circuito internazionale Alps Tour per un totale di 97 manifestazioni sportive internazionali. A fronte di un finanziamento del Governo di 60 milioni di euro, il Progetto prevede un ritorno allo Stato di circa 109 milioni da tassazione. La condizione posta da Ryder Cup Europe per sviluppare questo Progetto è stata la presentazione di una garanzia pari a 97 milioni di euro. Questa garanzia non rappresenta un ulteriore finanziamento, ma una fidejussione: 41 milioni di euro già coperti da un accordo – pronto alla firma – con l’advisor Infront, a fronte della concessione dei diritti marketing, commerciali e televisivi. Il nostro business plan prevede inoltre entrate provenienti dall’aumento dei tesserati, da ulteriori ricavi da sponsor, fornitori, diritti televisivi e altri introiti di varia natura per complessivi 56 milioni di euro.
Al termine dei 12 anni di progetto tutto sarà sostenibile senza dover intaccare le garanzie offerte dal Governo.

Qui di seguito i numeri: KPMG Advisory ha elaborato una stima degli impatti diretti e indiretti derivanti dall’organizzazione della Ryder Cup 2022 e degli eventi connessi nel periodo 2016-2027. Tale stima, che ammonta complessivamente a circa 513,4 mln di euro, risulta così suddivisa: 277,4 mln per impatti diretti legati all’incremento della domanda interna conseguente agli investimenti necessari per l’adeguamento delle infrastrutture, ai consumi dei soggetti coinvolti e alle spese di gestione dell’evento Ryder Cup e di tutte le manifestazioni collegate che si svolgeranno per 12 anni a partire dal 2016. Si stimano 236 mln circa per impatti indiretti, di cui circa 126,1 mln derivanti dall’incremento della domanda interna, circa 83,9 mln di euro per incremento del gettito fiscale, circa 26 mln di nuove entrate fiscali direttamente trattenute a titolo di imposta sui montepremi dei tornei e un rilevante incremento occupazionale.

Redazione Olgiata Nostra

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