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Il presidente del Golf Sernicola: "la cultura non ci interessa e non è una questione economica"

“La cultura non ci interessa. E non è una questione economica”. Con queste parole il presidente del Golf Club Olgiata,...

Erbaggi: invito al Golf a non disdire "l'unico appuntamento culturale a di fuori del GRA"

Sono oltre cento le manifestazioni di stupore e di solidarietà nei confronti di Ivana Minguzzi, coordinatrice dell’International Cultural Group dell’Olgiata per la decisione del nuovo direttivo del Golf Club dell’Olgiata di sospendere le conferenze letterarie. Tutte confermano l’interesse per gli incontri organizzati in due anni nelle sale del prestigioso Circolo dell’Olgiata. Rimane del tutto inspiegabile il silenzio del presidente del Club Giovanni Sernicola e in particolare del vice presidente Luciano Rossi, cui Olgiata Nostra ha chiesto spiegazioni tramite email. Ormai l’eco di questa strana decisione del Golf ha raggiunto molte persone che abitano fuori dal comprensorio. Per esempio Stefano Erbaggi, noto politico del territorio di Roma nord, già assessore e vice presidente del Consiglio del Municipio di Roma XV ha dichiarato: “L'unico appuntamento culturale di un certo livello al di fuori del GRA erano gli splendidi incontri organizzati dalla dott.ssa Minguzzi. Pensare che ciò non possa più avvenire crea un vuoto nella vita culturale e sociale dei nostri quartieri. Spero in un ripensamento”. L’argomento potrebbe essere discusso nel Consiglio direttivo del Circolo del Golf già nelle prossime ore, secondo quanto risulta a Olgiata Nostra, e speriamo trovi uno sbocco positivo.

Tra i numerosi attestati di simpatia e di incitamento all’International Cultural Group a continuare ad organizzare le conferenze registriamo  quello di Marina Como che afferma: “Ti voglio manifestare il mio disappunto per vederti negare la possibilità di organizzare eventi culturali al Circolo del Golf! Io ho quasi sempre partecipato alle conferenze, trovando la sala sempre piena di gente, molto interessata agli incontri con personaggi sempre di notevole spessore”. Margherita Gnecco Prada aggiunge: “Con i miei amici abbiamo commentato molto negativamente questa iniziativa da parte del Circolo, che per ragioni inspiegabili, toglie alla nostra Olgiata una possibilità di incontri culturali, sempre di grande successo! Maqly Di Miniello Ferrari scrive: “Sono venuta a conoscenza di una notizia che mi ha stupito e rattristato non poco.... la notizia "sarebbe"...che al Golf  vogliono dare più ampio spazio ai giocatori di carte ed eliminare gli incontri culturali....Chiedo a Te cara amica se ciò è vero... Credo che si possa lasciare spazio sia ai tornei di carte sia agli incontri culturali. Sarebbe veramente  un dolore per molte persone" tagliare" un momento cosi' importante per la nostra comunità”.

Apprezzamenti non dissimili sono stati inviati da Maria Teresa Barbagallo, Soussan Diba e Marina Degazio, Donatella Raggi e Mary Costantini, Lorenzo Fiorani ed Enzo Fava. Bianca Bocci fa notare: “Considerando che la organizzatrice degli incontri ci si dedica con passione e a titolo completamente gratuito... mi sembra che il Golf abbia solo da guadagnarci. Confido quindi in te e nel Golf club per continuare questa attività che oltretutto impegna la sala  solo per un paio d'ore 5 o 6 volte l' anno”.

“Ho letto con disappunto l'interruzione degli incontri culturali presso l’Olgiata Golf Club “, scrive Roberto Bramati (socio ed azionista del circolo del Golf Olgiata). Personalmente sono molto dispiaciuto che non possano proseguire. E' un'occasione di incontro con gli altri soci, e anche altri amici dell'Olgiata, non trascurando l'alta valenza culturale. Qui all'Olgiata per quanto un posto bellissimo di residenza si paga il prezzo di essere un po’ tagliati fuori dalla capitale, non ci sono altre iniziative di questo spessore a parte qualche individuale presentazione editoriale o culturale, per cui mi mancheranno molto. Spero che il Circolo torni sui propri passi perché la stada imboccata porta a un impoverimento sociale e culturale. Quindi Ivana fai il possibile perché avvenga una ripresa degli appuntamenti culturali presso il circolo del Golf, perchè credo sia una linfa di vitalità ed opportunità di aggregazione sociale che un circolo dovrebbe sostenere e favorire, a prescindere dalla specifica attineza con lo sport svolto. Alleniamo anche la mente, non solo il corpo, allarghiamo gli orizzonti delle potenzialià del Circolo non chiudiamoci a questa opportunità”. E infine il prof. Alessandro Gobicchi scrive: “Ho sentito che il Golf club dell'Olgiata vuole interrompere il ciclo delle conferenze da lei iniziato. Sarebbe una grave perdita, anche considerando il fatto che questa zona di Roma non dispone neanche di una biblioteca dove, chisente il bisogno di approfondimenti culturali, possa trovare un rifugio  dalle banalità che la vita quotidiana locale propone. Spero vivamente che la direzione del Golf club voglia dare prova di sensibilità culturale consentendole di proseguire la sua iniziativa”(6. Continua).

Redazione Olgiata Nostra

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