email
password

Sembra di assistere alle promesse di tanti politici, che dicono di abbassare le tasse, ma di fatto le aumentano accrescendo il debito del Paese e scaricando nuove tasse sulle generazioni future. Anche all’Olgiata sarebbero emerse analoghe considerazioni politiche nella presentazione dell’ultimo bilancio e degli investimenti necessari per difendere e valorizzare il comprensorio. I consiglieri si sono resi conto che aumentare del 40 per cento il bilancio preventivo del 2017 non era politicamente accettabile. Così hanno lasciato fermo il bilancio e hanno fatto approvare separatamente gli investimenti più importanti, lasciando ai consorziati la libertà di approvarli in tutto o in parte. Questo escamotage ha permesso di far digerire tutte le spese a un’assemblea peraltro largamente favorevole, anche se per numero di presenze non molto rappresentativa. Ma l’attribuzione delle nuove spese sta creando qualche problema. Molti residenti si sono chiesti se erano state approvate spese ordinarie o straordinarie. Essendo state approvate da un’assemblea ordinaria non potevano che essere ordinarie. Ma gli uffici del consorzio hanno deciso di chiamarle rate straordinarie dando fiato a chi ha interesse a considerarle tali, come i condomini che vorrebbero scaricare i nuovi oneri sui proprietari. Olgiata Nostra ha spiegato ieri perché gli investimenti in corso siano del tutto ordinari e ha invitato il Cda del Consorzio a voler diramare una nota in tal senso. O quanto meno a cambiare il nome alle rate di pagamento richieste, che si riferiscono a spese ordinarie, anche se per importi certamente non ricorrenti. E che solo in questo senso possono essere considerate straordinarie.

Il presidente del Consorzio Giuseppe Bernardi smentisce sul sito consortile una notizia che Olgiata Nostra avrebbe dato, ovvero una delibera del Cda...

10 motivi per aderire a Olgiata Nostra

Leggi lo statuto

Diventa Socio





Ville&Casali