Sabato 18 maggio, alle 10, incontro con i candidati guidati da Montesoro

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Sabato, 18 maggio, alle ore10, presso la sala parrocchiale San Pietro e Paolo dell’Olgiata, la nuova squadra per il Consorzio , coordinata dall’avv. Michele Montesoro, illustrerà a tutti i consorziati il programma che intende presentare per la guida del comprensorio nel prossimo triennio. Sarà l’occasione per far conoscere anche alcune opportunità che i candidati intendono fornire ai residenti dell’Olgiata. I nomi della squadra sono noti (oltre Montesoro, Felice Ancora, Cladio Carnevale, Paola Villa, Giovanni Caputo,Valerio Poceck, Arnaldo Veggi, Giammarco Altarocca, Emanuele Anzoino). Una squadra molto equilibrata, l’ha definita un noto ambasciatore che abita nel comprensorio.

Una bella alternativa all’attuale Consiglio uscente che, nel timore o nella speranza che nessuno volesse prendersi cura delle sorti dell’Olgiata, per la terza volta chiede a gran voce un mandato di tre anni con l’intento di “dare continuità ai rapporti con il Comune di Roma”, che in verità non sembrano vicini a uno sbocco favorevole se è vero che il presidente in scadenza avrebbe avanzato nei giorni scorsi una richiesta urgente di nuova proroga della Convenzione per evitare la cessione immediata delle infrastrutture del comprensorio. Insomma, una mossa last minute, dopo sei anni trascorsi invano,  che darebbe tempo per studiare la formula per una nuova concessione. 

Ma in che cosa si distingue la nuova squadra da quella vecchia? Innanzitutto nel rispetto delle regole e delle sentenze. Esiste uno Statuto approvato pochi anni fa e non si vede un’emergenza tale che giustifichi di impedire un’alternativa democratica alla guida del Consorzio. Ci sono poi due sentenze sull’Olgiata (primo e secondo grado) che dicono che non si possono acquisire immobili o terreni senza il consenso unanime dei consorziati. L’acquisizione dei terreni della Sales, pur auspicata dalla maggioranza dei consorziati,  ha fatto aumentare i costi del Consorzio e c’è chi ritiene ora di avere il diritto a non pagare le maggiori spese. La cosa più opportuna, quindi, nell’attesa che si pronunci definitivamente la Cassazione, sembra quella di non realizzare più investimenti straordinari, anche per vedere come va a finire la questione con il Comune di Roma. 

Questa è la posizione della nuova squadra, con alcuni membri in causa  con il Consorzio disposti perfino ad abbandonare l’azione giudiziaria di fronte a una svolta di buon senso. 

Ciò non impedisce di valorizzare l’Olgiata in altri modi, come ha spiegato l’ing. Claudio Carnevale in una riunione con una quarantina di invitati solo pochi giorni fa. “Oggi è possibile”- egli dice – “ottenere importanti risparmi sui costi energetici, grazie alla recente delibera comunitaria relativa ai gruppi di consumo (UVA). Questo processo applicato anche al mondo delle TLC, potrebbe trasformare il consorzio in un centro di risparmio, con evidenti vantaggi economici per ogni consorziato, creando ulteriori ed efficaci presupposti per essere considerati area abitativa indipendente e chiusa”.  

Anche per l’impianto irriguo fatiscente la squadra ha nuove idee che ci possono evitare spese milionarie. Altri risparmi o servizi più efficienti si possono conseguire con una gestione diversa e più trasparente del Consorzio e della Vigilanza. La nuova squadra, in definitiva, non vuole “mettere le mani nelle tasche dei consorziati”, ma anzi spiegare come marciando uniti si può rispamiare. Sembra l’uovo di Colombo, ma che nessuno ha saputo trovare finora. Per saperne di più non resta che andare ad ascoltare chi con indubbio coraggio ha deciso di “metterci la faccia”. La riunione terminerà alle 12.30 con un aperitivo. 

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