Non disponibile il bilancio del Consorzio. Salta l’assemblea convocata?

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Oggi avrebbe dovuto svolgersi l’assemblea annuale del Consorzio Olgiata in prima convocazione. In base allo statuto sarebbe stato sufficiente che il 10 percento dei consorziati si fosse presentato all’appuntamento per ottenere la regolarità delle delibere.  Ma l’assemblea non c’è stata, anche perché i consorziati non hanno finora potuto potuto visionare il bilancio consuntivo 2019 e preventivo 2020, per il quale sono stati da tempo convocati. 

Infatti, il bilancio non solo non è stato inviato ai consorziati, ma il testo risulta irreperibile presso gli uffici del Consorzio, sia nella forma cartacea che digitale! “Stamane mi sono recato in via Bragaglia”, racconta Enrico Morelli, “per pagare la quota del terzo trimestre e mi è stato fatto presente che c’era da pagare anche il conguaglio per l’acqua irrigua dell’anno scorso insieme all’acconto del 90 per cento di quest’anno. Mi è stato detto che potevo attendere fino al 10 luglio, ma ho preferito pagare tutto subito , anche se mi sembra poco corretto pagare in anticipo il 90% dei consumi idrici del 2020”. “Terminate le formalità amministrative, compreso il rilascio tempestivo (a differenza del passato)  del resoconto delle quote consortili pagate nell’anno precedente, utile ai fini fiscali, ho osato chiedere una copia del bilancio del Consorzio. Un impiegato, a dire il vero un po’ sorpreso per la richiesta,  mi ha risposto che non era stato stampato e che non era disponibile neppure in forma digitale. Dopo aver fatto presente che avrebbe dovuto essere disponibile già da 30 giorni, in base alle norme del codice civile, un’impiegata gentile ha telefonato subito al presidente, il quale avrebbe riferito che prossimamente il bilancio sarà pubblicato sul sito web”. 

Ci chiediamo, ma com’è possibile un fatto del genere, mai verificatosi nella vita del Consorzio? I tre membri del collegio dei sindaci che remuneriamo (quando ne basterebbe solo uno) sono stati informati dell’assenza del bilancio nel giorno dell’assemblea, ancorché fissata in prima convocazione? Questa grave violazione del codice civile non invalida la convocazione dell’assemblea? E che dire, poi, del tempo fissato tra la prima e seconda convocazione (tre mesi), in contrasto con la prassi che indica un tempo massimo di 30 giorni?