L’avv. Michele Montesoro è il portavoce della “squadra del cambiamento”

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Chi sono i candidati della squadra del cambiamento? Chi sarà  il presidente nel caso in cui la nuova squadra verrà eletta? Perché nove professionisti giovani e meno giovani hanno deciso di mettere il loro tempo prezioso a disposizione della Comunità dell’Olgiata? Olgiata Nostra ha il piacere di annunciare che coordinatore della squadra del cambiamento è l’avvocato Michele Montesoro.

Ecco una guida alla “squadra del cambiamento”. 

MICHELE MONTESORO – Nato a Roma nel 1948, ha frequentato la facoltà di Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma ed ha conseguito la laurea nel 1972 con 110 e lode. Ha immediatamente intrapreso la professione forense, specializzandosi nel campo del diritto penale sostanziale e procedurale, al contempo continuando la collaborazione con il proprio professore e relatore, avv. Osvaldo Fassari, nel suddetto ateneo. Ha negli anni assunto mandati difensivi di grande rilievo nell’ambito di processi di risonanza nazionale ed internazionale, patrocinando anche innanzi alla Suprema Corte di Cassazione ed innanzi alla CEDU, conseguendo brillanti risultati. È membro del Rotary dal 1994 e, in seno a detta associazione, ha rivestito e riveste incarichi di prestigio. Vive dal 1981 all’Olgiata e ha profondamente a cuore il benessere del Consorzio. 

FELICE ANCORA -E’ nato ne1 1953. E’ da tempo professore ordinario di Diritto amministrativo nella Università di Cagliari, a Giurisprudenza (Corso quinquennale). Ha pubblicato più di una monografia e numerosi saggi, anche  su ambiente, urbanistica e proprietà.  Risiede nel tempo libero all’Olgiata dal 1975. Desidera che l’Olgiata non perda (del tutto) le sue iniziali caratteristiche naturali ed urbanistiche.

CLAUDIO CARNEVALE –Imprenditore, a capo di un gruppo, da lui fondato nel 1970, ed oggi quotato in Italia, con filiali all’estero, che sviluppa e produce soluzioni innovative tese  a migliorare la qualità della vita delle persone, delle case e delle aziende. Le attività professionali svolte  operano in maniera specifica nel campo della sicurezza telematica, della telemedicina, del risparmio energetico, e della produzione del food con sistemi idroponici. Vive all’Olgiata dal 2000, e crede fermamente nella possibilità di rendere il nostro comprensorio un modello sociale da esportare, se verranno sviluppati  quei  servizi che lo rendano più efficiente  energeticamente,  più economico e sicuro, qualificandolo come stile di vita  europeo, creando un’ “isola autonoma e auto gestita”. Le ultime direttive europee ed italiane emanate non solo supportano questo progetto, ma lo stimolano, indicando le linee guida  che per il comprensorio sarebbero una notevole opportunità, sia come incremento del valore del patrimonio immobiliare, sia come strumento di confronto con il comune di Roma.

VALERIO POCECK – Valerio Pocek, 10 anni di Aeronautica come pilota militare istruttore collaudatore, poi circa 30 di Alitalia, già Comandante di voli intercontinentali. In Olgiata da 20 anni con la famiglia, composta da moglie, 3 figli (e due amatissimi cani). E’ stato Consigliere di CdA dal 2013 al 2016.  Amante della natura, che vorrebbe preservare il più possibile e degli animali. “Quali sono le mie priorità per una vita migliore e duratura del Consorzio? Punto primo per un futuro certo dell’Olgiata è promuovere un rapporto positivo con il Comune di Roma, un rapporto che sia il più possibile collaborativo, finalizzato però a dei risultati concreti, finora non ottenuti, e che lascino l’Olgiata chiusa e privata, così come è stata ed è oggi. Ma per poterlo fare c’è l’assoluta necessità di ristabilire la pace sociale tra noi stessi olgiatini: è impensabile vivere in un contesto idilliaco come il nostro e trovare tanta ostilità tra i suoi abitanti, mancanza di comunicazione e anche aiuto reciproco. Cause legali, autoritarismo e poca trasparenza gestionale nonché anche offese a livello personale hanno generato diffidenza reciproca e portato a disinteressarsi della cosa comune, cioè l’Olgiata stessa, tutto a scapito della serenità e della qualità della nostra stessa vita quotidiana.  C’è bisogno di una gestione che abbia un approccio nuovo e pacificatore, che sia efficiente, ma anche oculata, cosa non ultima questa e auspicabile in un quadro generale di crisi economica che vede nello specifico, all’interno del Consorzio, grosse difficoltà per il recupero dei crediti regressi e diffuso malcontento per gli oneri consortili in continuo aumento…”

PAOLA VILLA –  Risiede da 20 anni all’Olgiata con la famiglia. Attualmente lavora per il Crea, un ente di ricerca presso il Ministero delle risorse agricole e si occupa di finanziamenti pubblici. Ha lavorato per Confagricoltura ed è stata amministratore delegato di una società di consulenza nel settore della certificazione. Selezionata tra i 1000 curricula femminili eccellenti dalla Fondazione Bellisario per ruoli in CDA. Desidera mettere a frutto la propria esperienza nel campo amministrativo e dei rapporti con la PA per mantenere il comprensorio dell’Olgiata privato e chiuso.

 GIAMMARCO ALTAROCCA – Nato nel 1972 ,coniugato con due figli, si  è laureato in economia e commercio all’università LUISS. Lavora nel gruppo Cremonini nella ristorazione ferroviaria e poi si dedica allo sviluppo immobiliare  nell’area di Roma Nord e Viterbo. Dal 2017 è consigliere di amministrazione della Banca di Credito Cooperativo di Formello e Trevignano Romano(vedi intervento a parte).

GIOVANNI CAPUTO –In quasi 40 anni di carriera in Pubblica Sicurezza, Giovanni Caputo ha lavorato con grande successo su importanti operazioni contro mafia, terrorismo italiano e terrorismo internazionale. Grazie al suo operato gli sono stati attribuiti  numerosissimi riconoscimenti  e  la nomina a Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, Croce di Bronzo per anzianità di servizio e Medaglia di Bronzo al merito di servizio. Dal 2013 agli inizi del 2019 ha prestato servizio quale comandante del servizio di guardiania all’Olgiata guidandone la riorganizzazione e un primo ricambio generazionale. La sua rettitudine e senso del dovere ne hanno fatto un personaggio scomodo perché non si è mai prestato a consentire utilizzi impropri del corpo di vigilanza quale la raccolta di deleghe a favore di alcuni candidati.

Se eletto si impegna a conciliare con il Consorzio e a ritirare l’impugnazione del licenziamento. 

ARNALDO VEGGI – Architetto con diverse esperienze di volontariato sia in Italia che in Albania e Kosovo, esperto di opere pubbliche e private, progettista di numerosi piani di attuazione con numerose realizzazioni residenziali, collabora da più di trenta anni con il mondo cattolico nella gestione, manutenzione e dismissione di numerosi complessi, per 18 anni consulente della Consulta Nazionale degli Economi Cattolici.

EMANUELE ANZOINO – Consigliere del Municipio XV di Roma dal 2016, dove è stato eletto Presidente della Commissione Mobilità. Abita all’Olgiata dal 1984 e spiega:”non cambierei questo comprensorio con nient’altro al mondo. Qui sono cresciuto, qui conservo i miei ricordi più belli, ho avuto tanto e ritengo sia arrivato il momento di dare qualcosa in cambio, mettendo le mie competenze amministrative al servizio dei Consorziati”.