Il Golf avvia una grande campagna soci per il 2021

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Il Golf Club Olgiata chiuderà in pareggio il bilancio 2020. E’ questa la promessa fatta ieri dal presidente, Stefano Iacobelli, di fronte ai numerosi soci riuniti per un’analisi della gestione dei primi sei mesi dell’anno, che chiude con una perdita di circa 50mila euro. L’assemblea ha accolto con qualche scetticismo questa previsione, certamente difficile in tempo di coronavirus. Ma è stata concorde nell’accogliere la proposta dell’attuale consiglio di non rinnovare dal 2021 la categoria dei soci abbonati, oggi pari a 114 che vanno a sommarsi ai 584 soci del Club, suddivisi in ben 45 categorie diverse, che saranno presto razionalizzate anche in funzione dell’effettivo utilizzo delle strutture del circolo del golf, certamente tra i migliori d’Italia e tra i primi cento del mondo. L’assemblea ha esaminato le singole voci di spesa influenzate dalla pandemia e ha vagliato la situazione delle morosità chiedendo un comportamento meno benevole nei confronti di chi non paga puntualmente le quote che secondo il presidente Jacobelli già dal 2021 potrebbero scendere, non solo grazie all’incremento dei soci derivante dall’abolizione degli abbonati ma anche delle promozioni in cantiere per i soci dell’Olgiata spa, la società proprietaria delle strutture. Infatti, oggi solo un terzo dei 1200 soci è anche iscritto al  circolo.  Esiste, quindi, un enorme bacino da attrarre anche con l’aiuto degli attuali soci  che potrebbero diventare i veri promotori del rilancio. E che le possibilità siano concrete lo dimostrano le cifre degli iscritti di sette anni praticamente il doppio di quelle attuali. Se il progetto avrà successo è prevedibile anche un incremento del valore delle quote della Olgiata spa che oggi si possono comprare a soli 2000 euro mentre qualcuno le ha comprate in passato anche a dieci volte questa cifra. Infine l’assemblea ha eletto il collegio sindacale che risulta così composto: Maurizio Baldassarini, Loredana Barsotti e Tullio Foresta. E’ stato anche rinnovato il collegio disciplinare d’appello che sarà composto da Giuseppe Ambrosio, Giancarlo Cassani, Luisa Pace e Luciano Rossi.