Il Castello scrive al Comune e sconfessa il Cda del Consorzio

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Olgiata Nostra rivela in esclusiva la lettera integrale scritta il 28 luglio scorso dall’avv. Piero Mancusi in favore del dott. Giorgio Saviotti, proprietario del Castello Olgiata inviata al sindaco di Roma Capitale, Virginia Raggi, al Dipartimento Programmazione Urbanistica del Comune di Roma e per conoscenza al Consorzio Olgiata. Nelle prossime ore seguirà la nostra opinione su questa lettera e sull’imminente azione legale che il Castello, insieme a diversi consorziati, presenterà al Tribunale di Roma con la quale vengono denunciate gravi irregolarità che sarebbero state commesse dall’attuale consiglio di amministrazione del Consorzio Olgiata, guidato dall’avv. Giuseppe Bernardi.

Oggetto: Consorzio Olgiata  / Roma Capitale . Convenzione del 1968 

Scriviamo  la presente  nell’interesse e per conto del Castello Olgiata s.s.,  consorziata del complesso CONSORZIO OLGIATA,  in relazione alla Convenzione  tra il detto Consorzio e  Roma Capitale del 1968.

Siamo venuti a conoscenza che sul sito internet del Consorzio Olgiata è stata pubblicata dal Presidente del CDA in data 27.7.2020 una nota informativa sullo stato delle interlocuzioni con l’Amministrazione Capitolina in merito alla prosecuzione della Convenzione,  a cui è allegato un modulo con cui si chiede ai consorziati di esprimere il loro parere favorevole  a che “ l’Olgiata continui ad essere un comprensorio privato chiuso autogestito con oneri di manutenzione a carico del Consorzio… relativi a tutte   le opere ed    infrastrutture    da acquisire    in base    alla 

convenzione, al patrimonio  di Roma Capitale…”   e  “  di essere pertanto favorevole a condividere e formalizzare la procedura intesa a che  Roma 

Capitale rinunci ad acquisire la proprietà dei dette opere-infrastrutture…” .  Si allegano , per pronta conoscenza, la detta Nota informativa e relativo modulo scaricati dal sito internet del Consorzio Olgiata.

Si fa presente che il Castello Olgiata , titolare di una quota significativa di carature millesimali del Consorzio,  non è favorevole alla prosecuzione  della Convenzione del 1968.

Si rappresenta inoltre  che nei confronti del Consorzio Olgiata sono pendenti numerosi contenziosi giudiziari volti ad inficiare  di nullità le assemblee consortili e relative delibere  e che alcune sentenze emesse dal Tribunale di Roma e dalla Corte di Appello di Roma  , passate in giudicato,  hanno già dichiarato la nullità di delibere assembleari  adottate a maggioranze,    rilevando che dovevano essere adottate alla unanimità in quanto incidenti sulle posizioni e i diritti individuali dei consorziati.

Peraltro il Castello Olgiata sostiene  in via giudiziaria, che il Consorzio Olgiata ha mutato la sua natura giuridica di mero  ente di gestione  dei beni comuni ,  avendo posto in essere atti di acquisizione di beni immobili e aree, non rientranti nei  suoi  scopi  consortili istituzionali.

Il Castello Olgiata, insieme ad altri consorziati, sta inoltre valutando  alcune recenti  condotte del Presidente del CDA del Consorzio, per verificare se esse siano  compatibili con  i suoi compiti  istituzionali e/o rispettose  delle norme dello Statuto e ordinarie,  riservandosi ogni azione legale al riguardo.

La presente,  che viene sottoscritta dal legale rappresentante del Castello Olgiata ss per piena conferma,  viene inviata essendo in corso interlocuzioni tra il CDA del Consorzio Olgiata e codesta Amministrazioni  ai fini della prosecuzione della predetta Convenzione del 1968,    per le conseguenti  valutazioni e decisioni.

Distinti saluti

                                              Prof. Avv. Piero Mancusi 

Per conferma e ratifica,Castello  Olgiata s.s. L’Amministratore unico