Gli italiani tornano in campagna. Una spinta per l’Olgiata?

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Un’inchiesta della rivista Ville&Casali pubblicata sul numero di maggio rivela che il coronavirus ha accelerato la richiesta di case con terreno da Nord a Sud.Una buona notizia per il mercato immobiliare dell’Olgiata?

Come per la peste del 1600 i nobili fuggirono dalle città per rifugiarsi nei loro possedimenti terrieri, anche nel 2020 con il Covid 19 molti italiani si sono diretti verso le loro case di campagna. E’ quanto emerge da un’ampia inchiesta realizzata dalla rivista Ville&Casali e pubblicata sul numero di maggio da domani in edicola, insieme a un reportage sull’Umbria, il cuore verde dell’Italia.  Bill Thomson, titolare di Knight Frank, rete immobiliare internazionale di 500 agenzie, ha confermato al telefono dal suo giardino nel Chianti di aver rilevato sul proprio sito (www.knightfrank.com ) un incremento di almeno il 20 per cento di interesse per le dimore rurali in Toscana da italiani e visitatori di tutto il mondo”. Stefano Petri, Ceo e fondatore di Great Estate (www.greatestate.it ), network italiano di 20 agenzie immobiliari specializzato nella compravendita di casali, ville, aziende agricole aggiunge: “Siamo stati subissati da messaggi di clientela nazionale e internazionale che ci hanno confermato la convinzione di voler vivere in campagna non appena tutto sarà passato. Una tendenza di sicuro destinata ad aumentare”. Un fenomeno emerso prepontemente all’inizio degli anni Novanta, che ha decretato il successo di Ville&Casali che allora riuscì a pubblicare circa 120 pagine al mese di soli annunci immobiliari (oltre 500). Un boom immobiliare durato fino al 2008, anno della crisi finanziaria internazionale. Francesco Paolo Mattioli, allora direttore finanziario della Fiat, ammetteva che ogni mese dedicava un paio d’ore alla lettura di questa rivista. E perfino l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi un giorno, annoiato delle discussioni in Parlamento, chiese ai commessi di andargli a comprare Ville&Casali.   

L’interesse per la campagna è riaffiorato già nei mesi scorsi, quando nessuno poteva ancora prevedere la pandemia. “Dallo scorso gennaio è aumentata la ricerca d’immobili in Val Luretta e Val Tidone”  racconta Patrizia Cirina dell’immobiliare omonima (www.patriziacirina.com/) – soprattutto da parte di milanesi e lombardi. In località amene come Agazzano e Piozzano è possibile comprare con 80mila euro un casale da ristrutturare con terreno, fino a salire a un milione o due di euro per un’azienda agricola con vigneto” “Con 700- 750mila euro – aggiunge la Cirina – una somma appena sufficiente a comprare un trilocale in Città Studi nel capoluogo lombardo – è possibile acquistare nelle campagne del piacentino un rustico abitabile, da 500 metri, con fienili di 1.000 metri e due, tre o cinque ettari di terreno seminativo o noccioleto”. 

Le opportunità per fuggire in campagna non mancano, anche a prezzi ancora contenuti. Si va dagli 80mila euro sui colli piacentini, alle case in collina sull’Appenino emiliano proposte dalla Bellei immobiliare (www.bellei-immobiliare.com) che non superano i 1.000 euro al metro quadro, per salire ai 600mila euro per una porzione di casa colonica sulle prime colline fiorentine (www.dreamingflorence.com ) fino ad arrivare a 10- 15 milioni di euro per aziende agricole di alcuni ettari nel Chianti. Fra Monferrato e Langhe, territorio fra i più richiesti dalle giovani coppie, un casale con terreno di 5.000- 10.000 metro parte dai 150mila euro in su, fino ai 700-800mila euro per un’azienda da 6- 7 o 8 ettari di vigneto (www.immobiliareboido.it). Prezzi intorno a 1000 euro a metro quadro per un casale con terreno si possono trovare anche dalla Puglia alla Sicilia.

L’inchiesta risponde a una serie di domande: acquistare un’azienda agricola è un buon investimento? Quali sono le agevolazioni per gli agricoltori. Quali sono le produzioni agricole più redditizie? 

Secondo Ramsay Gilderlale, della siciliana Modicasa (www.modicasa.com), la casa in campagna è una buona scelta a lungo termine, almeno quinquennale. Una scelta, per esempio, che hanno compiuto molti italiani e francesi che hanno acquistato casali in campagna nella Val di Noto, dallo stilista Samuele Mazza all’interior designer parigino Jacques Garcia. Infine, sono molti i vip che hanno scelto la campagna come prima casa e che hanno raccontato a Ville&Casali oome è cambiata in meglio la loro vita.