E’ partita la rivolta dei consorziati, sabato prossimo il primo test

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Sabato 18 maggio è un giorno importante della campagna elettorale per l’elezione del Consiglio di amministrazione del Consorzio Olgiata del prossimo triennio. Si capirà se “i giochi sono fatti” per la prossima assemblea e si vedrà quanto è concreta la speranza di imprimere una svolta al vertice del Consorzio Olgiata. L’incontro organizzato da Olgiata Nostra, insieme ai numerosi consorziati simpatizzanti o amici, sotto il logo Amici dell’Olgiata, per presentare la nuova squadra guidata dall’avv. Michele Montesoro sarà comunque importante, non solo per constatare la qualità dei candidati, ma anche per ricevere notizie di prima mano sul futuro del comprensorio.L’incontro si svolgerà presso la chiesa San Pietro e Paolo dell’Olgiata e inizierà alle 10.30.

Le notizie riguardano prevalentemente i rapporti con il Comune di Roma e quindi se e come potremo continuare a vivere in un consorzio privato e chiuso. Ma sono previsti interventi sul bilancio del Consorzio, sul piano sicurezza, sulla vicenda Caputo e su altri problemi, come quello della raccolta della spazzatura. 

I consorziati si confronteranno fra una settimana con la pretesa del vecchio Cda di modificare lo Statuto in modo da poter continuare indisturbato a gestire l’Olgiata. Non pensiamo che questo “sogno di potere” si avvererà in base alla formulazione della recente convocazione assembleare, come pare lo stesso consiglio in carica sembra si sia accorto all’ultimo momento. Inoltre, molti di coloro che hanno dato la delega alla cieca, pare addirittura spendendo il nome dell’associazione Olgiata Nostra, sembrano essersi ravveduti. Altri sicuramente potrebbero cambiare idea dopo l’incontro di sabato prossimo. Rimane certamente l’indiscutibile vantaggio di chi stando al potere ha potuto utilizzare il sito consortile per fare propaganda e le conoscenze e le amicizie personali per raccogliere un consenso spesso acritico. 

Insomma, anche se la caccia alle deleghe avesse già oggi un vincitore,  la battaglia assembleare è ancora tutta da giocare. Ed è un vero peccato che l’arroganza abbia prevalso sul buon senso evitando un confronto elettorale anticipato tra le squadre avversarie, come aveva suggerito l’avv. Xavier Santiapichi.  L’incontro avrebbe potuto chiarire ai consorziati molti punti oscuri non solo sulla gestione del Consorzio, ma anche per esempio sulla decisione di licenziare l’ex direttore per la sicurezza Giovanni Caputo, che ora ha deciso di metterci la faccia per aiutare i consorziati a mandare definitivamente a casa il vecchio Cda.

Comunque andrà a finire la prossima assemblea, è chiaro che è partita una rivolta il cui merito indubbio è di Olgiata Nostra e di coloro che da nemici, o meglio avversari del passato, si sono trovati insieme per combattere un metodo di gestione autoritario e poco trasparente, in cui le decisioni più importanti vengono prese da una o poche persone, come aveva denunciato con coraggio  il compianto prof. Fernando Aiuti, presidente onorario della nostra associazione. E’ questa forse la più importante novità della nuova squadra coordinata dall’avv. Montesoro: la volontà di  coinvolgere tutti i consorziati per difendere e valorizzare l’Olgiata. Ed è questo il contributo che possono e debbono dare le associazioni dell’Olgiata che il vecchio Cda ha in tutti i modi cercato di delegittimare. E poiché le battaglie non si fanno senza le “munizioni”, invitiamo chi volesse diventare socio di Olgiata Nostra a rivolgersi all’ing. Augusto Casagni, che ha contribuito non poco a organizzare l’incontro di sabato.