Differenziata:corsa degli Olgiatini a pagare la Tari?

0
450

Se è vero quanto sostenuto tempo fa dal presidente Giuseppe Bernardi secondo cuil’AMA sostiene che due terzi dei consorziati non pagano la tassa sui rifiuti, circa 1400 famiglie olgiatine dovranno al più presto mettersi in regola, magari registrandosi velocemente sul sito www.amaroma.it dove si può anche calcolare quanto pagare. Lo si capisce leggendo le istruzioni per l’uso riguardo la raccolta differenziata dell’AMA comunicate da qualche giorno attraverso il sito consortile, dove si possono consultare per ogni isola i giorni di ritiro della spazzatura secondo le diverse tipologie. Le istruzioni raccomandano a ogni utente di dotarsi di quattro tipi di bidoncini: due per gli scarti alimentari, a seconda se si tratta dell’umido o no, uno per i rifiuti non riciclabili e uno per la carta. Per la plastica e il metallo, che possono essere messi insieme, è previsto l’uso di sacchetti di plastica. Per il vetro la raccolta non verrà effettuata dall’AMA porta a porta, ma attraverso gli appositi contenitori, le cosiddette campane.
Con la raccolta differenziata è possibile separare 5 tipologie di rifiuto
Scarti alimentari e organici (utilizzare buste compostabili)
Contenitori in plastica e metallo (utilizzare buste non coprenti)
Carta e cartoncino (utilizzare sacchetto in carta, mai in buste di plastica)
Per i rifiuti non riciclabili (utilizzare buste non coprenti)
Contenitori in vetro (non utilizzare buste).
Il Consorzio comunica che chi è sprovvisto di bidoncini/mastelli dovrà urgentemente comunicarlo al Consorzio fornendo il numero utente AMA che a sua volta provvederà ad una rapida consegna. E qui casca l’asino, come si suol dire! Chi non paga la TARI non possiede il numero di utente e dovrà preoccuparsi di mettersi in regola per ottenerlo. L’AMA ricorda che la raccolta differenziata è obbligatoria e chi non si adegua potrà essere soggetto a multe pari a 500 euro. L’auspicio è che foto come quelle che mostriamo non si vedano mai più, almeno all’Olgiata.