Bernardi si opporrà al decreto ingiuntivo del Country Club

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Il Consorzio giustifica il mancato pagamento dell’intero importo della transazione sui carati con la società Olgiata Sport, ammontante a 61 mila euro,  con un credito di circa 24 mila euro che vanterebbe per la fornitura dell’acqua irrigua (una somma ingente, che non potrebbe non riguardare diversi anni) . E’ questa l’incredibile spiegazione che il presidente del Consorzio Giuseppe Bernardi ha comunicato ieri  per il mancato e puntuale pagamento della transazione approvata dai consorziati nel dicembre del 2018, frutto di una cospicua riduzione del danno effettivamente subito dai 265 soci del Country Club. Ad oltre un anno dalla transazione (stipulata il 19.5.2019) è questa la novità che ha dato nuovamente fuoco alle polveri tra il Consorzio e la società che gestice il Country. Il presidente della società Olgiata Sport, Gabriella La Porta, non vuole commentare la notizia, ma ha subito convocato un Cda per affrontare il caso. L’avvocato Antonio Caiafa, difensore della società Olgiata Sport, fa notare che la transazione approvata non parla del credito che il Consorzio vanterebbe per forniture di acqua e che l’assemblea dei consorziati non si è mai pronunciata su questo aspetto. Sembrerebbe, inoltre, che la  società Olgiata Sport non abbia mai ricevuto bollettini di pagamento! In ogni caso si tratta di due questioni ben distinte (e la storia dell’acqua è tutta da dimostrare) che non giustificherebbero prima il ritardo e poi il diniego di onorare l’intera transazione approvata dai consorziati. I fatti saranno chiariti dall’avv. Bernardi nell’opposizione al decreto ingiuntivo, ma un chiarimento sull’intera vicenda la potrebbe fornire la consorziata e consigliere del Consorzio, Rosaria Marino, già vice presidente di Olgiata Sport, eletta nel Cda del Consorzio proprio il giorno in cui l’intesa sui carati fu approvata. Sarebbe interessante anche sapere cosa ne pensa Luigi Scotolati che ha avuto un ruolo importante nella transazione.