Bernardi regalerà l’uovo di Pasqua ai residenti dell’Olgiata?

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Il presidente del Consorzio Giuseppe Bernardi oggi ci dice che “ il Consorzio continua ad essere nel pieno delle sue funzioni e schierato accanto a tutte le famiglie dei consorziati nella battaglia al Coronavirus. Tutti i dipendenti, guardie giurate, operai e amministrativi, sono rimasti operativi anche per favorire  #iorestoacasa  di tutti gli abitanti del comprensorio. Questo è un buon motivo per esortarvi a non dimenticare i pagamenti della prossima rata consortile in scadenza il 10 aprile”. Questo è il secondo invito, dopo pochi giorni, a pagare le quote consortili, e fa seguito alla pubblicazione nell’area riservata dei soci della lista dei morosi, che tante critiche ha sollevato tra i residenti. Proprio oggi il presidente del Golf Club dell’Olgiata, Stefano Iacobelli, informa i soci che i campi e la club house pur rimanendo chiusi per il coronavirus sono mantenuti in grande efficienza. Anzi per i campi si è approfittato del fermo imprevisto per eseguire lavori straordinari. Ma c’è di più. Pur essendo il circolo in difficoltà finanziarie ha rinviato di un mese il conguaglio della quota relativa al primo semestre e ha continuato le trattative per far svolgere quest’anno all’Olgiata un’altra edizione dell’Open d’Italia, come auspicato dalla Federazione italiana Golf. 

Da tempo lamentiamo la scarsa trasparenza della gestione del Consorzio, malgrado secondo il sito consortile esiste l’impegno a pubblicare i verbali del Cda. E come il Consorzio sta affrontando l’emergenza Covid 19? Il Circolo del Golf ricorrerà alla cassa integrazione e alle agevolazioni previste dai decreti governativi. Cosa farà il Consorzio? Sicuramente approfitterà dei decreti governativi per indire l’assemblea annuale dei residenti ad ottobre. In tempi normali già tra marzo ed aprile i consorziati, per oltre mezzo secolo, hanno potuto leggere il bilancio del Consorzio dell’anno precedente e il budget previsionale. Siamo certi che il bilancio sia pronto, ma perché l’avv. Bernardi non lo porta alla conoscenza dei consorziati  visto che afferma di essere “nel pieno delle sue funzioni”? Sarebbe una bella sorpresa. Un bell’uovo di Pasqua!

Ma da chi non ha avuto il coraggio di portare a conoscenza del proprio Cda e dei consorziati la recente e misteriosa querela mossa nei confronti del presidente di Olgiata Nostra e non ha nemmeno pubblicato sul sito consortile il verbale dell’assemblea dell’anno scorso, c’è davvero da aspettarsi un tale riguardo verso i consorziati dell’Olgiata chiamati continuamente solo a pagare? E tra i consorziati c’è ancora qualcuno pronto a sostenere che sia stato utile l’anno scorso cambiare lo Statuto del Consorzio per confermare gli stessi consiglieri per ben tre mandati?