Bernardi perde Franzitta. Sarà Carnevale a sostituirlo?

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Ad appena cinque mesi dall’assemblea consortile che ha modificato lo Statuto del Consorzio per dare la possibilità ad alcuni consiglieri (Bernardi, Felici, Bianchini, Franzitta, Cremonesi) di conservare la poltrona per altri tre anni, il nuovo consiglio di amministrazione guidato dall’avv. Giuseppe Bernardi ha perso il secondo membro del nuovo Consiglio. Dopo l’uscita (preannunciata da Olgiata Nostra addirittura prima dell’elezione) di Chiara Bigolin, a fare le valigie è oggi l’ing. Luciano Franzitta e l’emorragia potrebbe continuare. Con uno scarno comunicato di due righe ne dà l’annuncio il sito consortile, senza neppure una parola di ringraziamento per un consigliere che ha lavorato bene per sette anni. Non solo, il consiglio di amministrazione si priva di una figura che spesso ha supplito alla mancanza di un responsabile tecnico. Alla richiesta di una spiegazione, da parte di Olgiata Nostra, l’ing.Franzitta ha oggi dichiarato:”Niente degno di nota. Ho numerosi altri impegni che prendono tutto il mio tempo disponibile, quindi ho deciso di rimettere il mandato”. Ma è difficile credere che Franzitta sia stato travolto dagli impegni personali che solo cinque mesi fa lo avevano indotto a ricandidarsi. Non è più probabile che egli sia entrato nel cono d’ombra che dopo l’ultima tornata elettorale ha avvolto l’ex vice presidente del Consorzio, Pierandrea Felici, amico e mentore dello stesso ingegnere? Non è forse più verosimile che egli non abbia visto di buon occhio l’ascesa alla vice presidenza di Paola Caruana, che grazie   all’enorme quantità di voti raccolti con le deleghe gestisce oggi di fatto  il Consorzio, senza vantare esperienze tecniche?

Il terzo mandato di Bernardi sembra ormai aver imboccato la strada dei primi due, dove il dissenso nei confronti di una guida autoritaria si è risolto con una serie di dimissioni. Il Bernardi I aveva perso l’ing. Maurizio Foschi e l’avv. Xavier Santiapichi e lo scontro con altri tre consiglieri (Valerio Pocek, Laura Poletto e Antonio Apostolo) era continuamente all’ordine del giorno. Il Bernardi II aveva perso Germano Assumma e aveva raggiunto il culmine con l’estromissione di Paola Villa (troppo ribelle per l’avvocato) cui erano seguite le clamorose e tempestose dimissioni del prof. Fernando Aiuti. Senza dimenticare lo scontro tra l’avv.Bernardi e il collegio dei sindaci e in particolare con il dott. Alessandro De Micheli (non confermato nell’ultima assemblea). Ma il dissenso nel secondo mandato era stato alimentato anche dal consigliere Cristiano Barbarossa, che addirittura si era opposto alla modifica dello Statuto “salva poltrone”. 

Cosa succederà ora nel consiglio guidato da Bernardi e Caruana? Farà le valigie anche l’ing.Pierandrea Felici? E come sarà sostituito Franzitta? Il consiglio coopterà il primo dei non eletti, ovvero l’ing. Claudio Carnevale, oppure il dott. Marco Altarocca o l’avv. Michele Montesoro, in caso di rinuncia del primo? Oppure il consiglio coopterà qualcuno non eletto, ma più gradito? Ricordiamo ai lettori che dieci anni fa neppure l’ex presidente del Consorzio, ing. Maurizio Munno, osò tanto e accolse un rappresentante dell’opposizione, il dott. Carlo Cosma.